L’ardèsia (detta anche pietra di Lavagna o, in alcuni dialetti alpini, piöda ) è una varietà di roccia metamorfica allotigena di origine sedimentaria, diffusa in Italia settentrionale e da molti secoli estratta dalle cave della valle Fontanabuona in Liguria, del cuneese in Piemonte e della val Camonica in Lombardia. Frutto della sedimentazione progressiva di un limo finissimo (marna) dovuto alla frammentazione di antichi rilievi, l’ardesia è una roccia classificata come tenera o semi-dura. Si tratta di una particolare varietà di scisti calcareo-argillosi facilmente divisibili in lastre sottili, piane, leggere, impermeabili e resistenti agli agenti atmosferici. È una pietra molto carcarifica e compatta, di colore plumbeo-nerastra e facilmente lavorabile.
Il termine ardesia deriva da un'antica parola francese "ardesie" (XII secolo) che a sua volta deriverebbe da Ardennes, provincia francese in cui si sviluppò in passato una della prime industrie estrattive per la produzione di lastre sottili da copertura. L'ardesia ligure è anche conosciuta come "lavagna", pietra che secondo l'interpretazione corrente pare abbia assunto questo nome dall'omonima località della riviera di levante che fino al secolo scorso era il centro commerciale italiano di questo materiale.

Si ritiene che l'ardesia fu utilizzata in principio circa duemiladuecento anni fa nella zona del Tigullio (ovvero nell'area compresa tra il comune di Lavagna e la Valle Fontanabuona), già bacino del paleo-oceano ligure-piemontese. Non a caso dal nome del popolo che abitava la zona - i Tigullii - viene fatto derivare il termine di lingua latina tegula, tegola. Il suo impiego come materiale di copertura di tetti risale a tempi antichissimi ed ha avuto il suo apogeo nell'epoca medioevale e poi in quella del Rinascimento. Oggi viene estratta prevalentemente da cave situate in Val Fontanabuona.
Una delle caratteristiche che rendono unica l'ardesia è la possibilità di lavorarla in modi diversi, ottenendo così effetti differenti, adatti ad ogni stile:

A spacco: l'espressione più caratteristica dell'ardesia naturale, fatta di increspature ottenute dal paziente e sapiente lavoro dello spacchino. Una tradizione e un sapere che si tramandano da secoli per la forma più affascinante di questa pietra.   Bocciardata: solo l'ardesia può essere lavorata in questo modo, del tutto artigianale. L'effetto è ottenuto percuotendo la superficie con una particolare mazza, la bocciarda appunto, dotata di tanti dentini che consentono di ottenere una superficie "a buccia di arancia". Oltre all'importante effetto estetico si ottiene anche il vantaggioso effetto antiscivolo.
 
     
Sabbiata: un'estetica sobria ed elegante unita all'effetto antiscivolo: questo è quello che offre la lavorazione 'sabbiata', così chiamato perché ottenuta proprio con un sapiente e utilizzo della sabbia.   Levigata: l'ardesia nella sua versione più lucida e splendente: la perfezione della regolarità della superficie unita a un effetto riflettente della luce.